Va tutto bene

Va tutto bene Riconoscere e negare

13 maggio
14:00
C.A.M. Ponte delle Gabelle Via San Marco, 45 Milano
Incontro con Veronica Noseda e Rahel Sareke. Modera Rachele Borghi  

Multiculturalismo, interculturalità, integrazione, tolleranza, differenza, alterità. Questi termini sono entrati a far parte della nostra quotidianità attraverso i media, le politiche pubbliche, i discorsi istituzionali e associativi. Ognuna di noi si sente coinvolta come cittadina.

Ma queste questioni ci riguardano anche in quanto lesbiche? Possiamo mobilitare la nostra identità lesbica per posizionarci rispetto alle migrazioni e alle questioni sociali che esse comportano?

Se vogliamo provare a rispondere a queste domande, pero', dobbiamo forse cominciare ad interrogarci su chi sia oggi il soggetto 'lesbica' nel contesto italiano. Se limitiamo il posizionamento di ciascuna al solo orientamento sessuale rischiamo di tralasciare come altri aspetti delle nostre identità (la classe, la razza, la  dis-abilità, l'età ecc.) interagiscano con il sistema sociale nel quale viviamo oggi in Italia. L'approccio intersezionale ha mostrato come non sia sufficiente parlare in relazione ad una sola categoria, che sia il genere o la sessualità. Se non integriamo questi elementi con tutti gli altri che determinano l'assegnazione sociale di ogni persona, allora rischiamo di non capire certe dinamiche in cui siamo coinvolte. Si può essere lesbica oggi senza interrogarsi sulla bianchezza e sul privilegio? 

Siamo ancora sicure che quei termini (multiculturalismo, interculturalità, integrazione, tolleranza, differenza, alterità) che ci sono diventati familiari non siano in realtà dei falsi amici, che non siano dei termini che nascondono ambiguità e, in alcuni casi, contribuiscano a riprodurre quelle dinamiche di potere che vorrebbero combattere?

Forse, come suggerisce il femminismo decoloniale, altri termini meritano di essere messi nella cassetta degli attrezzi da utilizzare per cercare  di comprendere la complessità del nostro contesto postcoloniale.

Cosa significa intersezionalità, bianchezza, privilegio, minoranza? Come la razza, intesa come assegnazione sociale, viene declinata nelle nostre vite quotidiane? E soprattutto, come e quali alleanze si possono creare tra soggetti che partono da percorsi, posizionamenti e anche Paesi diversi?

Ne parliamo con Veronica Noseda dell'Associazione francese Les Dégommeuses e Rahel Sereke dell'Associazione Cambio Passo.

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